YOGA INTEGRALE

La definizione "Yoga Integrale" si presta a diversi significati, se così si può dire :)
Ad esempio per Yoga Integrale si intendono gli 8 Anga (membra, parti) dello yoga, denominati "Ashtanga Yoga" (ashta = otto) e che rappresentano delle pratiche che sono poi state approfondite singolarmente.
Questi sono:
  1. Yama - Etica
  2. Niyama - Disciplina
  3. Asana - Postura
  4. Pranayama - Estensione del Respiro (insieme di tecniche di respirazione attraverso le quali si controlla la forza vitale "prana") 
  5. Pratiyahara - Ritrazione dei sensi
  6. Dharana - Concentrazione
  7. Dhyana - Meditazione
  8. Samadhi - Stato di consapevolezza, perfetto equilibrio
Yama, Niyama, Asana e Pranayama costituiscono il cosiddetto yoga esterno "Bhayranga Yoga" e si praticano quando si è ancora coinvolti con il mondo esteriore e attraverso il corpo fisico.
Pratiyahara, Dharana, Dhyana, Samadhi costituiscono invece il cosiddetto yoga profondo "Antaranga Yoga" il quale si prefigge di staccarsi dal corpo fisico e dal coinvolgimento con il mondo esteriore e rappresenta la sfera collegata alla meditazione.

Yama e Niyama rappresentano lo stile di vita yogico come l'etica, le pratiche di purificazione-pulizia personali (es. la pulizia del naso Jala Neti), l'alimentazione non violenta, l'auto-osservazione etc.

Asana e Pranayama insieme ai Mudra (gesto, sigillo), ai Bandha (contrazioni muscolari che hanno lo scopo di convogliare l'energia in un punto preciso del corpo) e alle Kriya (azioni rituali, solitamente volte alla pulizia Shat Karma) compongono lo "Hatha Yoga" che consiste nel lavorare per calmare la mente attraverso l'esperienza corporale, per questo viene anche chiamato "Pratica del Corpo".

Pratiyahara, Dharana, Dhyana e Samadhi compongono il "Raja Yoga" (Yoga Regale) o "Pratica del Silenzio" e ci permettono l'esperienza più profonda, andando a scoprire la conoscenza del Sé, proprio attraverso la meditazione.

Ma anche Sri Aurobindo divulgò lo Yoga Integrale (Purna Yoga) definito poi come un viaggio che attiva la nostra consapevolezza, il nostro Sé, cercando di rendere sacro e cosciente ogni nostro piccolo gesto quotidiano.
Si usa la definizione "Yoga Integrale" anche per descrivere uno yoga che abbraccia più stili e tradizioni yogico-meditativi, dalla parola "integrale" derivante dal latino integralis,  indicante un elemento che fa parte di un tutto, che non esclude.
Si riferisce quindi anche all'integrità verso sé stessi e gli altri e quindi all'essere responsabili e consapevoli delle nostre azioni; per questo si parla di Presenza in "ogni nostro piccolo gesto quotidiano" e non solo durante una lezione di yoga.

Nell'insieme, lo Yoga Integrale è una pratica molto rilassante; porta equilibrio e armonia nella nostra vita, ci rende sereni e vitali al tempo stesso e ci rende flessibili nel corpo e nella mente.
Le lezioni variano e l'esecuzione delle asana può essere proposta in modo più statico o più fluido e si porta particolare attenzione alla percezione corporea e al respiro.

La durata di una lezione è di 1 ora e 30 minuti.

"Se vogliamo trarre il massimo vantaggio dall'occasione che questa vita ci offre, se vogliamo rispondere adeguatamente all'appello ricevuto, non solamente avanzando di qualche passo, ma raggiungendo la meta intravista, è essenziale il dono integrale di se stessi. Il segreto del successo nello yoga risiede nel considerarlo non come uno degli scopi da perseguire nella vita, ma come la vita stessa."
(Sri Aurobindo)

Sri Aurobindo

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