Jihva Moola Dhauti e Jala Neti (Pulizia della lingua e Pulizia del naso)

Nello yoga, esistono diverse pratiche di pulizia o azioni rituali dette di purificazione e chiamate “Kriya”.
Queste pratiche sono raccomandate anche dall’Ayurveda, l’antica medicina indiana, in quanto sia quest’ultima che la disciplina yoga, mirano a mantenerci sani e longevi e quindi a mantenere il nostro organismo il più pulito possibile, privo di tossine e altri accumuli nocivi per la nostra salute.

In questo articolo, vi parlerò di due pratiche, che sono anche tra le più semplici e entrate abbastanza in uso anche in occidente: Jihva Moola Dhauti la pulizia della lingua e Jala Neti la pulizia o irrigazione del naso.
Queste due pratiche appartengono alle principali Kriya dello yoga chiamate anche Shatkarma (o Shatkriya): Shat = 6 - Karma = azione.

Jihva Moola Dhauti
Jihva significa lingua, Dhauti significa purificazione e Moola significa radice; sicuramente più di una volta avremo notato sulla nostra lingua una patina biancastra; questa patina è formata dalle tossine e da altre sostanze di scarto chiamate nell’Ayurveda “Ama”.
Il principale scopo della pulizia della lingua è quello di rimuovere queste sostanze, perché se non rimuoviamo questa patina le suddette sostanze rientrano in circolo nel nostro organismo.
I benefici della pulizia della lingua, non riguardano quindi solo il cavo orale ma tutto l’organismo.

La pulizia della lingua è molto semplice, si pratica con uno strumento specifico a forma di archetto, in rame e adesso reperibile anche in acciaio inossidabile, chiamato nettalingua o "Jibbi". Si può praticare ogni volta che ci laviamo i denti, ma è fondamentale che venga praticata la mattina appena svegli, prima di fare colazione. Si passa delicatamente, partendo dalla base della lingua e andando verso la punta, il nettalingua finchè non ci sono quasi più residui biancastri e poi si spazzola gentilmente la lingua con un comune spazzolino da denti.

Benefici:
  • Contrasta l’alito cattivo, eliminando batteri e cellule morte.
  • Sensibilizza le papille gustative facendoci apprezzare di più il sapore dei cibi.
  • Aiuta i denti a mantenersi sani rimuovendo i batteri che possano causare la placca e la carie.
  • Migliora la digestione aumentando la produzione di saliva e alimentando così il processo digestivo.

Jala Neti
Jala = Acqua e Neti = Pulizia; la pulizia del naso fa si che le nostre vie respiratorie superiori si irrobustiscono, rendendole così refrattarie alle infiammazioni, stimolando il drenaggio dei seni frontali e evitandone il ristagno.

La pratica quotidiana del Jala Neti ci aiuta a prevenire e in alcuni casi a curare gli episodi di:
  • Sinusite
  • Raffreddore
  • Rinorrea
  • Rinite allergica
La pulizia si esegue con uno speciale contenitore, simile ad una piccola teiera, chiamato “Lota”.
Si preparano 500 ml di acqua, alla quale andrà aggiunto un cucchiaino di sale integrale biologico o rosa himalayano.
L’acqua si adopera a temperatura corporea, ma sarà comunque necessario farla bollire se si vive in posti dove l’acqua è molto calcarea o contaminata.
Bisogna fare attenzione a non esagerare con il sale, in quanto poi potrebbe causare bruciore alle mucose nasali.

La pratica si svolge in piedi di fronte ad un lavandino, si piega la testa di lato e leggermente con il mento verso l’interno e si inserisce il beccuccio della Lota nella narice superiore. Mantenendo le narici aperte e cercando di non forzare o di ingoiare il liquido, respirando a bocca aperta, la soluzione dovrebbe uscire dall'altra narice con un flusso regolare. La tecnica non è difficile da imparare e anche i bambini sono in grado di apprenderla e praticarla, ma la prima volta è importante che venga svolta insieme a qualcuno che è già esperto.

La pulizia del naso si pratica quotidianamente e nel caso di raffreddore o forte congestione si può praticare fino a 4 volte al giorno.

Chi pratica yoga in particolare, trae un grande beneficio dalla pulizia del naso per tutto ciò che concerne il Pranayama (tecniche di respirazione).
Ovviamente tutti traggono beneficio da questa pratica, risparmiandosi così molti dei cosiddetti malanni stagionali nel periodo invernale.

Il Jala Neti è però sconsigliato a chi soffre di epistassi (sangue dal naso), narici sensibili facilmente infiammabili e lesioni interne delle narici.

Buona Purificazione a tutti! 😊

Subala



Lota

Nettalingua - Jibbi
foto prese dai siti www.ilgiardinodeilibri.it e khalsaveda.com



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